HeraLAB

Il Progetto

L'Iniziativa

L'iniziativa HeraLAB è stata lanciata il 21 maggio 2013 in occasione dell'evento di presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2012 del Gruppo.

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HeraLAB: l’iniziativa

L'iniziativa HeraLAB è stata lanciata il 21 maggio 2013 in occasione dell'evento di presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2012 del Gruppo. A presentarlo è il Sindaco di Imola, Daniele Manca, che si è fatto portavoce di un'istanza diffusa di radicamento dell'impresa nel tessuto sociale, riconoscendo a Hera oggi un ruolo decisivo per promuovere la sostenibilità del territorio in tutte le sue dimensioni, economica, sociale e ambientale.

L'idea di HeraLAB è stata tradotta in un Regolamento, che ne descrive le caratteristiche e le modalità di funzionamento attraverso regole chiare e condivise, uguali per tutti. Il Regolamento è stato sviluppato insieme a tutti coloro che in Hera avranno il compito di presidiare questo nuovo strumento e condiviso con i partecipanti dei LAB, coloro che, in prima persona, avranno la possibilità di testarne il funzionamento.
Il regolamento sarà sottoposto all'approvazione dei LAB.

I primi LAB ad essere costituiti sono quelli di Ravenna e di Imola-Faenza, che formuleranno le loro proposte di iniziative per migliorare la sostenibilità dei servizi offerti da Hera entro la fine del 2013.

Visita le sezioni dedicate a ciascun LAB per conoscere i componenti, i lavori in corso e tutte le iniziative proposte.

Il LAB

Il LAB in cui Hera opera è un consiglio consultivo locale multi-stakeholder, istituito in ciascuna delle aree territoriali.

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HeraLAB: il LAB

Il LAB, acronimo di Local Advisory Board, è un consiglio consultivo locale multi-stakeholder, previsto in ciascuna delle aree territoriali in cui oggi Hera opera con il compito di formulare una proposta di interventi di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative, da realizzare eventualmente insieme ad altri soggetti, per promuovere la sostenibilità dei servizi offerti da Hera.

I LAB rappresentano per Hera:
  • uno spazio in cui comunicare, diffondere e promuovere gli obiettivi futuri e i risultati conseguiti nei singoli territori nelle tre dimensioni della sostenibilità: economica, sociale e ambientale;
  • uno strumento di ascolto delle esigenze e delle aspettative degli stakeholder locali in relazione ai servizi offerti da Hera;
  • un laboratorio di idee per promuovere nel territorio specifiche iniziative di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative finalizzate, più in generale, a migliorare la sostenibilità dei servizi erogati da Hera e a creare valore condiviso;
  • un comitato per il monitoraggio dell'efficacia delle iniziative approvate e realizzate da Hera.

Il Contesto

In Hera, il radicamento territoriale rappresenta una caratteristica peculiare del modello di impresa e un elemento imprescindibile nella strategia di Responsabilità Sociale.

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HeraLAB: il contesto

In Hera, il radicamento territoriale rappresenta una caratteristica peculiare del modello di impresa e un elemento imprescindibile nella strategia di Responsabilità Sociale. Hera è convinta che la sostenibilità di un'impresa sia legata alla sua capacità di ascolto e di risposta alle aspettative dei diversi portatori di interesse, attraverso un loro bilanciamento.

E' per questo motivo che nella definizione del nuovo modello organizzativo Hera ha voluto costruire un modello di governo del coinvolgimento degli stakeholder per rafforzare il presidio del territorio e supportare gli Area Manager, le attuali figure che si occupano della gestione dei rapporti tra Hera e il territorio, nell'esercizio della loro attività.

Hera LAB consentirà di creare un canale strutturato di dialogo con gli stakeholder locali sui temi afferenti alla sostenibilità dei servizi offerti sul territorio oggetto di rendicontazione annuale da parte del Gruppo. Tale dialogo vuole integrare le attività già in atto potenziando la capacità di ascolto e quindi di risposta mirata sul territorio. Inoltre, adottando una strategia di stakeholder engagement mirata per ciascun territorio, Hera si pone l'obiettivo di aumentare la consapevolezza ed il livello di conoscenza di tutti i suoi portatori di interesse sui temi di sostenibilità di Hera stessa, e di migliorare la sostenibilità dei propri servizi per il territorio.

Il Regolamento

L'idea di HeraLAB è stata tradotta all'interno di questo Regolamento che ne descrive le caratteristiche, le finalità e le modalità di funzionamento.

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HeraLAB: il regolamento

L'idea di HeraLAB è stata tradotta all'interno di questo Regolamento che ne descrive le caratteristiche, le finalità e le modalità di funzionamento. Il Regolamento è stato sviluppato insieme a tutti coloro che in Hera hanno il compito di presidiare questo nuovo strumento e, quindi, condiviso con i partecipanti ai LAB che, in prima persona, avranno la possibilità di verificare la funzionalità e l'efficacia delle regole proposte.
Il regolamento sarà sottoposto all'approvazione dei LAB.

Scarica il regolamento Scarica l'ultima edizione del regolamento 2014
  • Per Hera essere la migliore vuol dire rappresentare un motivo di orgoglio e di fiducia per il territorio di riferimento, perché sia la ricchezza economica, sociale e ambientale da promuovere per un futuro sostenibile apici chiusi dal Codice Etico di Hera, Missione

I Risultati

Convegno HeraLab

Workshop a Ravenna. Ascolto, dialogo e sostenibilità: gli ingredienti del successo degli HeraLAB

18 Maggio 2016

Mercoledì 18 maggio 2016 nella splendida cornice del Salone d'Onore di Palazzo Rasponi, Hera ha presentato l'esperienza degli HeraLAB, i consigli multistakeholder attivati sui territori serviti, per favorire dialogo e relazione con le comunità locali. Realizzato all'interno della consueta tre giorni di "Fare i conti con l'Ambiente 2016" i relatori hanno potuto spiegare ed illustrare ai presenti i numeri ed i successi di questo importante progetto.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLAB di Ravenna
Dove è stata realizzata: nel territorio di Ravenna

Workshop a Ravenna. Ascolto, dialogo e sostenibilità: gli ingredienti del successo degli HeraLAB

Mercoledì 18 maggio 2016 nella splendida cornice del Salone d'Onore di Palazzo Rasponi, Hera ha presentato l'esperienza degli HeraLAB, i consigli multistakeholder attivati sui territori serviti, per favorire dialogo e relazione con le comunità locali. Realizzato all'interno della consueta tre giorni di "Fare i conti con l'Ambiente 2016" i relatori hanno potuto spiegare ed illustrare ai presenti i numeri ed i successi di questo importante progetto.

Ad oggi, nei 6 LAB avviati sono stati realizzati complessivamente 37 incontri (pari a oltre 7.000 ore di ascolto) e sono stati ideati e proposti all'azienda 31 nuovi progetti che hanno coperto tematiche ambientali, energetiche, idriche e sociali. E' importante sottolineare inoltre, che dal 2013 ad oggi i gettoni di presenza dei 69 partecipanti agli HeraLAB sono stati donati ad associazioni benefiche dei territori in cui si sono svolti gli incontri, ricevendo oltre 30.000 euro.

La manifestazione, arrivata alla sua nona edizione, è stata l'occasione giusta per presentare il consuntivo di tre anni di HeraLAB di Ravenna. In particolare, tra le varie iniziative sviluppate da questo LAB, il convegno ne ha approfondite due: "Sulle tracce dei rifiuti .... per un giorno" e "Recupero delle acque meteoriche in ambito urbano". Il primo progetto ha visto il coinvolgimento degli studenti del Liceo Classico Alighieri nella realizzazione di un video sul processo di raccolta differenziata effettuato dell'azienda, il secondo invece, ha avuto come protagonisti gli studenti dell'ateneo ravennate per proporre idee progettuali volte ad applicare soluzioni sostenibili per il quartiere Darsena di città.

Durante tutto il corso della mattinata sono intervenuti come relatori Filippo Bocchi, Direttore CSR Hera, Cecilia Natali Area Manager Hera, Gianluca Principato CSR Hera, Piera Nobili architetto dello studio "Othe" e componente di HeraLAB Ravenna, Elena Fabbri Coordinatrice del Campus universitario di Ravenna e componente di HeraLAB Ravenna, Patrizia Ravagli Preside del Liceo Classico Alighieri di Ravenna e Gaelle Ridolfi di Erns&Young.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLAB di Ravenna

Dove è stata realizzata: nel territorio di Ravenna

Hera Innovation Day

Hera fa scouting di idee innovative con le Start Up regionali, per conoscerne i progetti e valutare possibili collaborazioni

11 Febbraio 2016

Si è tenuto presso la sala conferenze di Hera a Ferrara il primo Hera Innovation Day, evento con cui la multiutility ha incontrato 13 start up del territorio, selezionate sulla base dei loro progetti e della possibile comunanza con le attività del Gruppo.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLAB di Bologna ed HeraLAB di Ferrara
Dove è stata realizzata: nel territorio di Ferrara

Hera fa scouting di idee innovative con le Start Up regionali, per conoscerne i progetti e valutare possibili collaborazioni

Si è tenuto presso la sala conferenze di Hera a Ferrara il primo Hera Innovation Day, evento con cui la multiutility ha incontrato 13 start up del territorio, selezionate sulla base dei loro progetti e della possibile comunanza con le attività del Gruppo. La giornata, organizzata con il supporto e la collaborazione di Aster, ha permesso ai giovani imprenditori di illustrare i loro progetti ai manager di Hera, consentendo di avvicinare la realtà di un grande gruppo industriale al mondo delle piccole realtà tecnologiche espresse dalle nostre comunità di riferimento, per favorirne la reciproca conoscenza e possibili collaborazioni.
Diversi gli ambiti di interesse e di attività delle start up intervenute, tra cui si segnalano: software e hardware per la supervisione, il controllo e l'analisi dei parametri di processo; tecnologie brevettate che usano metodi innovativi per la selezione della materie plastiche in fase di smaltimento rifiuti; soluzioni per il monitoraggio, l'analisi e la gestione dei consumi; automazione domestica; realizzazione di piattaforme per la gestione remota, in tempo reale, di flotte e operatori dislocati sul territorio.
L'Hera Innovation Day rientra tra le iniziative che la funzione di Sviluppo e Innovazione Tecnologica, di recente trasferitasi a Ferrara, sta portando avanti anche sulla base delle idee proposte da due HeraLAB, i consigli multistakeholder istituiti da Hera in tutti i territori, tese a supportare la nascita e/o la crescita di start up del territorio.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLAB di Bologna ed HeraLAB di Ferrara

Dove è stata realizzata: nel territorio di Ferrara

I primi classificati

Gli universitari di Ravenna rileggono la Darsena in chiave green

14 Dicembre 2015

Orti urbani irrigati da acque reflue depurate da fitodepuratori, palazzi con tetti a farfalla o giardini pensili per sfruttare l'acqua piovana, parco giochi con torrette di accumulo delle acque meteoriche... queste e tante altre soluzioni sostenibili sono state proposte dagli studenti dell'ateneo ravennate in occasione della premiazione del "Bando universitario di idee, per il recupero delle acque meteoriche e reflue, applicabile al quartiere Darsena di città", che si è tenuta lunedì 14 Dicembre 2015 nella prestigiosa sede del MAR.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLab di Ravenna
Dove è stata realizzata: nel territorio di Ravenna

Gli universitari di Ravenna rileggono la Darsena in chiave green

Orti urbani irrigati da acque reflue depurate da fitodepuratori, palazzi con tetti a farfalla o giardini pensili per sfruttare l'acqua piovana, parco giochi con torrette di accumulo delle acque meteoriche... queste e tante altre soluzioni sostenibili sono state proposte dagli studenti dell'ateneo ravennate in occasione della premiazione del "Bando universitario di idee, per il recupero delle acque meteoriche e reflue, applicabile al quartiere Darsena di città", che si è tenuta lunedì 14 Dicembre 2015 nella prestigiosa sede del MAR. Presenti Giannantonio Mingozzi Vice Sindaco di Ravenna con delega all'università, Andrea Gambi Amministratore Delegato di Romagna Acque, Cecilia Natali Area Manager Hera e i membri della Commissione Esaminatrice.

Il Bando è stato promosso da HeraLab in collaborazione con l'ateneo di Ravenna, Comune di Ravenna e Romagna Acque, per sensibilizzare i giovani studenti e laureandi ad un tema di grande importanza: l'uso consapevole della risorsa di acqua dolce nella progettazione edilizia ed urbanistica. Riservato a studenti e laureandi dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi e Analisi e gestione dell'ambiente, ha visto la formazione di equipe interdisciplinari dei due percorsi di laurea, per avere uno sguardo integrato fra conoscenze tecniche e scientifiche, sia in tema di qualità di materiali e del loro uso, sia per ricerca di tecnologie costruttive e riciclaggio, senza escludere infine il tema della geochimica dell'acqua, della salvaguardia dell'ambiente e della salute.

Chi ha proposto l'iniziativa: HeraLab di Ravenna

Dove è stata realizzata: nel territorio di Ravenna

I LAB

Modena

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Modena

Bologna

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Bologna

Ferrara

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Ferrara

Rimini

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Rimini

Forlì Cesena

Opening soon

Forlì Cesena

Opening soon

Imola Faenza

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Imola Faenza

Ravenna

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Ravenna

Cosa sono i gettoni di presenza

Come previsto dal regolamento di HeraLab, la nomina e la partecipazione al LAB è a titolo gratuito. Hera ha scelto di erogare per ciascun incontro e per ogni partecipante un gettone di presenza di 100€. I gettoni complessivamente maturati andranno a costituire un fondo che il LAB destinerà ogni anno per sostenere iniziative e progetti di sostenibilità promossi da enti pubblici o non profit locali individuati dal LAB stesso.
I gettoni di presenza potranno essere devoluti anche per la promozione della campagna di Hera "Regala un albero alla tua città". Il gettone di presenza è calcolato anche nel caso di creazione di sottogruppi di lavoro interni o trasversali tra i LAB.

 
 

I gettoni di presenza di HeraLAB Ravenna

I gettoni di presenza maturati solo per il primo anno di HeraLAB Ravenna ammontano a 5.000€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse ai due progetti descritti di seguito.
Ad ogni iniziativa sono stati donati 2.500€.

 
 
Linea rosa

L'autonomia delle donne è un progetto a favore di donne vittime di violenza e ospitate presso le strutture di Linea Rosa. Ha lo scopo di facilitarle nel difficile percorso di uscita dalla casa rifugio e di acquisizione dell'autonomia in una nuova casa, fornendo loro un supporto economico nel pagamento delle utenze e di tutto ciò che serve per la gestione della casa.

Demetra - donne in aiuto

Accoglienza in emergenza di madri sole con figli minori e donne vittime di violenza è un progetto che prevede l'accoglienza in situazioni di emergenza di madri con i loro figli minori che si trovano in condizioni di disagio abitativo a seguito di sfratti esecutivi, di abbandono da parte del coniuge/compagno o di altri eventi che le spingono a rivolgersi ai Servizi Sociali. L'iniziativa è rivolta anche a madri con i loro figli minori, che hanno subìto minacce o effettivi maltrattamenti e abusi, esposte ad un reiterarsi degli stessi, che si rivolgono alle forze dell'ordine, ai Servizi Sociali o direttamente all'Associazione Demetra.

Dormitorio pubblico per adulti Il re dei Girgenti

Pasti caldi, un letto, abiti puliti per ospiti fissi o di passaggio. "Il re di Girgenti" è molto più di un asilo notturno. Ogni giorno al dormitorio pubblico gestito dai volontari del Comitato cittadino antidroga di Ravenna arrivano 50 persone. Gli viene offerto un ponte per attraversare la strada. E loro, vite in transito, italiani, africani, o vite ai margini, con storie di droga, alcol, carcere diventano, anziché una potenziale minaccia alla sicurezza sociale, una ricchezza per la città. Come? Preparano i pasti per gli ospiti, distribuiscono la spesa per chi ha casa ma non sufficiente cibo con i prodotti offerti dai supermercati, dalla Coop, dal Banco Alimentare, da due panetterie di Ravenna. Insomma gli ospiti del "re di Girgenti" restituiscono quello che ricevono e diventano una risorsa che dà valore aggiunto alla città, e avvicina persone che non si conoscono.

 
 

I gettoni di presenza di HeraLAB Imola-Faenza

I gettoni di presenza maturati solo per il primo anno di HeraLAB Imola Faenza ammontano a 7.300€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse alla Caritas per supportare le utenze deboli presenti nei territori di Imola e Faenza.

 
 
Caritas Italiana

Caritas nazionale è l'organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) nato nel 1971 per la promozione della carità. Collabora con i Vescovi nel promuovere nelle Chiese l'animazione della carità e il dovere di tradurla in interventi concreti, organizza e coordina interventi di emergenza in Italia e all'estero con la collaborazione di altri organismi di ispirazione cristiana, realizza studi e ricerche sui bisogni per aiutare a scoprirne le cause, promuove il volontariato e contribuisce allo sviluppo umano e sociale dei Paesi del Sud del mondo anche attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica.

 
 

I gettoni di presenza di HeraLAB Ferrara

I gettoni di presenza maturati per il primo anno di HeraLAB Ferrara ammontano a 4.800€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse all'Associazione Viale K per la realizzazione di un orto nel carcere di Ferrara per consentire ai detenuti più poveri e senza familiari di accedere alla fornitura gratuita di verdura fresca. L'Associazione Viale K provvederà alle opere necessarie per la realizzazione dell'orto e a sostenere la formazione e la gestione delle attività volontarie per la coltivazione.

I gettoni di presenza maturati per il primo anno di HeraLAB Ferrara ammontano a 3.100€.
I partecipanti hanno deciso di destinare equamente queste risorse alle due Associazioni "Scacco Matto" e "Il Mantello - Emporio solidale di Ferrara"

 
 
L'Associazione Viale K

L'Associazione Viale K è nata nel 1992 in seno alla Parrocchia Sant' Agostino per rispondere in maniera organizzata e concreta alle varie situazioni di disagio sociale e di difficoltà.
Ha cominciato ad accogliere ed aiutare i giovani del quartiere e successivamente ha esteso la sua attenzione a tutte le persone emarginate, agli immigrati appena arrivati, ai detenuti in misura alternativa al carcere e a tutte quelle persone che versano in situazioni di povertà estrema.

Scacco Matto: è una cooperativa sociale che si rivolge prevalentemente a soggetti in trattamento psichiatrico

Scacco Matto: è una cooperativa sociale che si rivolge prevalentemente a soggetti in trattamento psichiatrico, invalidi psichici ed ex degenti di istituti psichiatrici. Come scopo primario si propone di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso: la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e lo svolgimento di attività diverse finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Il Mantello – Emporio solidale di Ferrara

Il Mantello - Emporio solidale di Ferrara: mira ad attivare servizi per i nuovi poveri, caratterizzandosi in primis come una forma di sostegno al reddito per un periodo che va dai 6 ai 18 mesi come massimo, attraverso la distribuzione di beni alimentari alle persone a ai nuclei familiari beneficiari, attraverso un luogo tipo "market" che permette la scelta dei prodotti più adeguati al soddisfacimento del proprio fabbisogno nutrizionale.

 
 

I gettoni di presenza di HeraLAB Rimini

I gettoni di presenza maturati per il primo anno di HeraLAB Rimini ammontano a 4.800€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse alla Mensa dei Poveri dei Frati Minori Cappuccini di Rimini.

I gettoni di presenza maturati per il secondo anno di HeraLAB Rimini ammontano a 5.200€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse al CAV - Centro di Aiuto alla Vita.

 
 
La Mensa dei Poveri dei Frati Minori Cappuccini di Rimini

La Mensa dei Poveri dei Frati Minori Cappuccini di Rimini è stata istituita nel 2001 ed è considerata un fiore all'occhiello della solidarietà riminese. Sono 150/170 i pasti completi distribuiti ogni giorno (festività comprese). Attualmente oltre a distribuire pasti caldi, la struttura offre agli ospiti una doccia alla settimana, ed in alcuni casi di effettiva necessità anche il lavaggio degli indumenti e un pacco di viveri settimanale.
Nell'agosto 2004 è stata istituita l'anagrafe computerizzata degli ospiti: gli operatori del centro di ascolto a seguito di un colloquio rilasciano all'ospite una tessera nominativa per accedere gratuitamente a tutti i servizi offerti. Attualmente collaborano circa 60/65 volontari, coadiuvati saltuariamente da gruppi Scout.

RIMINI: I gettoni di presenza maturati per il secondo anno di HeraLAB Rimini ammontano a 5.200€

Il Centro di Aiuto alla Vita (CAV) è una libera associazione, di ispirazione cristiana, che si rivolge a ragazze madri e a famiglie (con bambini piccoli) in difficoltà, di qualsiasi nazionalità e religione. L'Associazione è nata in seguito alla legge sull'aborto (Lgs.194/1978) e ha lo scopo di promuovere e svolgere ciò che può essere utile alla difesa del diritto alla vita come l'accoglienza, il sostegno psicologico e la vicinanza alle gestanti. Le attività consistono nell'accogliere e aiutare donne che hanno bisogno di un supporto morale e/o materiale, per portare a termine la gravidanza e per seguire il bambino nei primi due anni di vita.

 
 

I gettoni di presenza di HeraLAB Bologna

I gettoni di presenza maturati solo per il primo anno di HeraLAB Bologna ammontano a 3.800€.
I partecipanti hanno deciso di destinare queste risorse all’Associazione "Chiusi fuori" Bologna.

 
 
Chiusi fuori

L’associazione opera per favorire il reinserimento sociale nel territorio bolognese di ex - detenuti e di detenuti in regime di misure alternative al carcere. Agisce in  collaborazione con il Comune di Bologna, nell’alveo delle attività di cittadinanza attiva che prevedono, nell’ottica della sussidiarietà, azioni di cura e riqualificazione dei beni comuni urbani. Per dare seguito a una prima positiva esperienza, tuttora in corso, l’associazione si propone di condurre interventi di manutenzione e pulizia integrative di aree verdi, aree urbane e strade, rimozione di scritte e affissioni abusive, attività di riqualificazione di aree verdi, nell’ambito di un percorso di reinserimento sociale.
L’attività avviata nel Quartiere S. Vitale ha richiamato, oltre a quello dei cittadini, anche l’interesse di altri territori: la prosecuzione / estensione del progetto necessita di risorse, in particolare per consentire un pasto ai detenuti, ai quali non può essere consegnato denaro.

 

La sostenibilità in hera

Raccolta differenziata: 54,0%

Investimenti: 326,5 milioni di euro
Occupazione diretta e indiretta: 15.291

Il Gruppo Hera per la sostenibilità del territorio

La strategia del Gruppo Hera conferma la volontà di garantire un modello di impresa innovativo basato su un approccio multi business, declinato su quattro linee strategiche - crescita, eccellenza, efficienza ed innovazione – all’interno delle quali la sostenibilità è trasversale e rappresenta una priorità del Gruppo.

Già dal 2003 con la pubblicazione annuale del Bilancio di Sostenibilità e in seguito con la costituzione della Direzione Corporate Social Responsibility, Hera ha incluso nella sua strategia la Responsabilità Sociale d’Impresa intesa come un valido strumento per incrementare la propria competitività e un elemento chiave per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile per l’azienda e per il territorio in cui opera.

Missione e Valori espressi all’interno del Codice Etico, dettano le linee guida per i comportamenti aziendali e informano ogni azione e relazione aziendale. Missione, valori e criteri di comportamento condivisi stabiliti nel Codice Etico, disegnano l’orizzonte strategico e culturale all’interno del quale si elabora il piano industriale, si rendicontano in trasparenza i risultati attraverso il Bilancio di Sostenibilità, si definisce annualmente la pianificazione economica.

Il sistema di Balanced Scorecard consente di declinare la strategia aziendale e le politiche di responsabilità sociale in specifici progetti operativi gestiti da dirigenti e quadri e periodicamente monitorati. Tali progetti costituiscono parte integrante del sistema incentivante del management.

Questo percorso virtuoso della responsabilità sociale in Hera è caratterizzato da numerose iniziative di coinvolgimento degli stakeholder che consentono l’esplicitazione di legittime istanze e il loro opportuno bilanciamento nelle politiche aziendali e nei relativi strumenti di attuazione. Visita la sezione del sito web del Gruppo dedicata alla Responsabilità Sociale



Cittadini serviti: 4,4 milioni
Comuni complessivi: 358
Valore delle forniture da fornitori locali: 67%

Notizie

I progetti di HeraLAB per il territorio di Bologna

17 Settembre 2015 - NEWS

Un’area web dedicata all’efficienza energetica nei condomini, l’estensione della raccolta di farmaci validi a favore delle persone bisognose, una mappa multilingue della città per informare neoresidenti e studenti sul sistema di raccolta differenziata e un bando per start up e nuove attività imprenditoriali. Sono queste le proposte sviluppate dall’HeraLAB di Bologna, il consiglio degli stakeholder locali avviato nell’ottobre 2014, in seguito alle due esperienze nei territori di Imola - Faenza e Ravenna e promosso da Hera per dialogare con le comunità del territorio.

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I progetti di HeraLAB per il territorio di Bologna

Un’area web dedicata all’efficienza energetica nei condomini, l’estensione della raccolta di farmaci validi a favore delle persone bisognose, una mappa multilingue della città per informare neoresidenti e studenti sul sistema di raccolta differenziata e un bando per start up e nuove attività imprenditoriali. Sono queste le proposte sviluppate dall’HeraLAB di Bologna, il consiglio degli stakeholder locali avviato nell’ottobre 2014, in seguito alle due esperienze nei territori di Imola - Faenza e Ravenna e promosso da Hera per dialogare con le comunità del territorio.

Iniziative che sono state tutte presentate lunedì 14 Settembre dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dall’Amministratore Delegato di Hera S.p.A. Stefano Venier, durante l’incontro che si è svolto presso la Sala HerAcademy nella sede di Hera a Bologna e a cui hanno partecipato anche alcuni componenti di HeraLAB.

Così come per tutti gli altri LAB, la nomina a componente del consiglio è a titolo gratuito. Hera, tuttavia, stanzia un “gettone di presenza”, pari a 100 euro per ogni partecipante e per ciascun incontro del laboratorio con la finalità di sostenere la realizzazione di progetti di sostenibilità nel territorio. I 3.800 euro maturati, che il comitato stesso ha deciso di devolvere all’Associazione “Chiusi Fuori”. Quest’ultima promuove iniziative atte a favorire il reinserimento sociale e accesso al mondo del lavoro nel territorio bolognese di ex detenuti e di detenuti in regime di misura alternativa al carcere.

Conferenza Stampa HeraLAB Ferrara

I progetti di HeraLAB per il territorio di Ferrara

7 Settembre 2015 - NEWS

Accordi con i Comuni per sostenere le utenze in difficoltà economica, workshop informativi per spiegare i benefici del teleriscaldamento, progetti scolastici per approfondire le conoscenze sulla geotermia e il sistema energetico di Ferrara e un bando per start up e nuove attività imprenditoriali legate al riciclo e al riuso di materiali. Sono queste le proposte sviluppate a Ferrara da HeraLAB, il consiglio degli stakeholder locali promosso da Hera per migliorare la sostenibilità dei servizi e per dialogare con le comunità del territorio.

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I progetti di HeraLAB per il territorio di Ferrara

Accordi con i Comuni per sostenere le utenze in difficoltà economica, workshop informativi per spiegare i benefici del teleriscaldamento, progetti scolastici per approfondire le conoscenze sulla geotermia e il sistema energetico di Ferrara e un bando per start up e nuove attività imprenditoriali legate al riciclo e al riuso di materiali. Sono queste le proposte sviluppate a Ferrara da HeraLAB, il consiglio degli stakeholder locali promosso da Hera per migliorare la sostenibilità dei servizi e per dialogare con le comunità del territorio.

Presentate il 7 settembre 2015 dal Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e dall’Amministratore Delegato di Hera S.p.A. Stefano Venier, l’incontro si è svolto nella Sala degli Arazzi in Municipio e ha visto la presenza anche di alcuni dei componenti di HeraLAB.

In particolare, l’attività di HeraLAB si è avviata a Ferrara nel maggio 2014, dopo le due esperienze nei territori di Imola-Faenza e Ravenna. Nel corso dei cinque incontri intercorsi tra maggio 2014 e gennaio 2015, i componenti del LAB hanno costruito una proposta di interventi e di progetti da realizzare sul territorio anche in collaborazione con altri attori del territorio. I progetti, tutti finanziati da Hera, sono già in realizzazione e si concluderanno entro il 2016.

E’ importante sottolineare che la nomina a componente del Lab è a titolo gratuito. Hera infatti, per ogni partecipante e per ciascun incontro del laboratorio, stanzia un “gettone di presenza” di 100 euro che ha la finalità di sostenere la realizzazione di progetti di sostenibilità nel territorio. Nel primo anno di attività, il fondo maturato è equivalso a 4.800 euro ed è stato destinato, su indicazione dei componenti del LAB, al progetto locale: “Un orto in carcere” a cura dell’Associazione Viale K.

Al lavoro il LAB di Modena

2 Luglio 2015 - NEWS

Si è tenuto il 2 luglio 2015 presso il termovalorizzatore di Modena, il primo incontro di HeraLAB Modena. Il primo appuntamento modenese, al termine del quale è seguita una visita guidata sull'impianto di termovalorizzazione, è stato caratterizzato da un'ampia partecipazione e da un primo confronto su temi di rilievo che il LAB ha definito come segue in ordine di priorità: i servizi di raccolta differenziata e spazzamento (costi e qualità), gli impianti di trattamento rifiuti, la prevenzione dei rifiuti, il contributo allo sviluppo locale del territorio, le iniziative rivolte alle utenze deboli, il risparmio energetico, smart city e innovazione tecnologica e gestione del servizio idrico.

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Al lavoro il LAB di Modena

Si è tenuto il 2 luglio 2015 presso il termovalorizzatore di Modena, il primo incontro di HeraLAB Modena. Il primo appuntamento modenese, al termine del quale è seguita una visita guidata sull'impianto di termovalorizzazione, è stato caratterizzato da un'ampia partecipazione e da un primo confronto su temi di rilievo che il LAB ha definito come segue in ordine di priorità: i servizi di raccolta differenziata e spazzamento (costi e qualità), gli impianti di trattamento rifiuti, la prevenzione dei rifiuti, il contributo allo sviluppo locale del territorio, le iniziative rivolte alle utenze deboli, il risparmio energetico, smart city e innovazione tecnologica e gestione del servizio idrico.
I componenti di HeraLAB hanno mostrato interesse e attenzione, e la volontà di contribuire in maniera costruttiva a questo nuovo strumento di interazione fra Hera e la comunità locale, a beneficio del territorio.

Filippo Bocchi: un canale diretto per confrontarsi sui servizi e le attività di Hera.
HeraLAB, che si aggiunge alle già numerose iniziative di coinvolgimento dei nostri stakeholder, è un progetto impegnativo che ci consentirà di verificare l'efficacia e la sostenibilità dei servizi erogati - sottolinea Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera - dando ai rappresentanti del territorio individuati un canale diretto per esprimere opinioni e richieste, aiutandoci a migliorarli ulteriormente.

Dicono di noi

Patrizio Roversi
Viviamo un periodo di assoluta sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e delle grandi imprese. I territori sono sempre più sfilacciati dal punto di vista socio-politico e sempre meno irrorati di energie sociali. HeraLAB deve essere un'operazione concreta, consapevole e soprattutto politica, nel senso buono e autentico del termine. Perché fare politica significa entrare in contatto con il territorio, ascoltare le persone, comprendere i loro bisogni e tradurli in soluzioni concrete. apici chiusi
Patrizio Roversi
conduttore televisivo, scrittore e viaggiatore
Paolo Cattabiani
HeraLAB è una scommessa intelligente, che denota un approccio umile dell'impresa nei confronti del territorio. Ascoltare le persone è un'operazione difficile e mediare gli interessi può risultare complicato ma sono certamente di più le ragioni per portare avanti questa iniziativa che per desistere. apici chiusi
Paolo Cattabiani
Presidente Legacoop Emilia Romagna
Patrizio Roversi
HeraLAB è uno schema di partecipazione che, per un'impresa come Hera, può facilitare la programmazione di investimenti a lungo termine per lo sviluppo del territorio. Se l'impresa investe nel lungo periodo lo fa nell'interesse della comunità, non solo nel proprio. E' una grande occasione per fare cultura nel nostro paese su queste tematiche, per insegnarci a guardare lontano e a comprendere il vero significato di sviluppo sostenibile apici chiusi
Luca Lambertini
Luca Lambertini, Professore Ordinario di Economia Politica, Università di Bologna
Francesco Greco
Credo che la funzione primaria della responsabilità sociale sia rendere più autentico, sicuro e consapevole l'atto di consumo. HeraLAB è una nuova occasione per traguardare questo obiettivo perchè favorisce i processi di ascolto e dialogo dell'impresa con i diversi interlocutori presenti nel territorio apici chiusi
Francesco Greco
avvocato del Foro di Bologna e consulente legale dell’Unione Nazionale Consumatori Emilia Romagna
Silvia Giannini
Per un'azienda come Hera è fondamentale riuscire a mantenere e potenziare un legame forte con il territorio e saper rendere sempre più visibili i vantaggi dei servizi offerti, che vanno a beneficio di tutta la comunità. Vedo in HeraLAB un'ottima occasione per rafforzare il virtuoso percorso della sostenibilità e della responsabilità d'impresa apici chiusi
Silvia Giannini
Vice Sindaco di Bologna
Mario Tozzi
Credo che la direzione sia quella giusta: per un'impresa come Hera è fondamentale ascoltare i cittadini, le loro necessità e richieste e aiutarli a capire davvero cosa fa una multi utility e quali sono gli elementi di scenario. E’ una nuova sfida per Hera che mi auguro possa avere gli stessi risultati positivi del RAB, un'esperienza straordinaria e innovativa che ha consentito di creare un canale privilegiato di comunicazione tra Hera e i cittadini residenti nei pressi degli impianti gestiti dall’azienda apici chiusi
Mario Tozzi
geologo, primo ricercatore CNR e
conduttore televisivo
Francesco Greco
HeraLAB è un'opportunità per far capire alle persone quello che Hera fa, per renderle consapevoli dei veri problemi sul territorio, per far percepire una multiutiliy per quello che realmente è: un fondamentale servizio per i cittadini. E' un compito molto difficile, una vera sfida ma bisognerà pur cominciare apici chiusi
Andrea Segrè
Professore Ordinario di Politica Agraria Internazionale e Comparata, Università di Bologna e Presidente di Last Minute Market
Lorenzo Frattini
Credo che le modalità di scelta dei componenti del LAB e la presenza di regole chiare e trasparenti, soprattutto sugli obiettivi da raggiungere, siano due fattori indispensabili affinchè il processo possa portare risultati concreti. Inoltre sarebbe importante includere anche persone con opinioni molto diverse, sempre che accettino il piano del confronto. In questo modo il LAB può essere maggiormente riconosciuto dal territorio come strumento utile e punto di scambio e relazione tra impresa e altri interessi e sensibilità. Oggi c'è poca fiducia in tutto quello che è "istituzionalizzato", quindi il risultato non è scontato. Ma se l'esperienza riuscirà ad essere ben giocata può diventare un interessante punto di confronto delle diverse opinioni, preoccupazioni, esigenze e aspettative e, ci auguriamo, contribuire al miglioramento della sostenibilità dei servizi offerti da Hera apici chiusi
Lorenzo Frattini
Presidente Legambiente Emilia Romagna
Pierluigi Stefanini
HeraLAB può diventare una chiave importante, in ciascuno dei territori in cui Hera opera, per identificare le migliori modalità di relazione e comunicazione con i cittadini: il successo dell'iniziativa starà nella capacità di costruire un processo chiaro, trasparente e credibile apici chiusi
Pierluigi Stefanini
Presidente Unipol
Daniele Manca
E' importante per una multiutility come Hera, rafforzare la relazione con il territorio, costruendo lì la più importante alleanza, nella partecipazione per il fare e non per il bloccare, per sconfiggere quel declino culturale in cui talvolta rischiamo di cadere. HeraLAB rappresenta uno straordinario e innovativo progetto culturale per portare l'azienda vicino alla comunità, alle imprese, ai cittadini: è una leva decisiva per la realizzazione di un futuro sostenibile a misura di territorio. apici chiusi
Daniele Manca
Sindaco di Imola

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