Orti urbani irrigati da acque reflue depurate da fitodepuratori, palazzi con tetti a farfalla o giardini pensili per sfruttare l’acqua piovana, parco giochi con torrette di accumulo delle acque meteoriche… queste e tante altre soluzioni sostenibili sono state proposte dagli studenti dell’ateneo ravennate in occasione della premiazione del “Bando universitario di idee, per il recupero delle acque meteoriche e reflue, applicabile al quartiere Darsena di città”, che si è tenuta lunedì 14 Dicembre 2015 nella prestigiosa sede del MAR. Presenti Giannantonio Mingozzi Vice Sindaco di Ravenna con delega all’università, Andrea Gambi Amministratore Delegato di Romagna Acque, Cecilia Natali Area Manager Hera e i membri della Commissione Esaminatrice.

Il Bando è stato promosso da HeraLab in collaborazione con l’ateneo di Ravenna, Comune di Ravenna e Romagna Acque, per sensibilizzare i giovani studenti e laureandi ad un tema di grande importanza: l’uso consapevole della risorsa di acqua dolce nella progettazione edilizia ed urbanistica. Riservato a studenti e laureandi dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi e Analisi e gestione dell’ambiente, ha visto la formazione di equipe interdisciplinari dei due percorsi di laurea, per avere uno sguardo integrato fra conoscenze tecniche e scientifiche, sia in tema di qualità di materiali e del loro uso, sia per ricerca di tecnologie costruttive e riciclaggio, senza escludere infine il tema della geochimica dell’acqua, della salvaguardia dell’ambiente e della salute.