Assorbenti, cotton fioc e cerotti spesso finiscono negli scarichi di wc e lavandini inquinando le acque dei nostri mari. Per questo, il LAB di Rimini ha chiesto ad Hera di progettare e realizzare una campagna di sensibilizzazione per invitare i cittadini ad essere più attenti a cosa si butta negli scarichi domestici.

“Occhio a cosa butti” ha ottenuto il patrocino del Comune di Rimini. Obiettivo dell’iniziativa è combattere l’inquinamento del mare e delle spiagge riminesi. Sarà on air dal 20 luglio al 20 agosto 2020 con affissioni negli stabilimenti balneari e con altre attività online per guidare  residenti e turisti verso comportamenti sostenibili e virtuosi.

 

I rifiuti negli scarichi sono un danno all’ambiente facile da evitare

Rifiuti come cotton fioc, assorbenti igienici e cerotti finiscono spesso negli scarichi di wc e lavandini: questo conferimento sbagliato causa danni seri all’ambiente che possono essere evitati con pochi e semplici accorgimenti, facendo una corretta differenziazione dei rifiuti.

Se abbiamo dubbi su dove conferire un rifiuto, basta consultare la App Il Rifiutologo, scaricandola gratuitamente su www.ilrifiutologo.it.

 

Il mare è una risorsa da difendere

I nostri mari sono i protagonisti dell’obiettivo 14 dell’ONU “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse, marine per uno sviluppo sostenibile”. Ogni cittadino quindi ha un ruolo fondamentale nella difesa di questa importante risorsa.

Se il Piano di Salvaguardia della Balneazione di Rimini realizzato da Hera, Comune di Rimini e Romagna Acque è stato fatto un passo fondamentale verso la conversione alla gestione sostenibile della risorsa marina, con Occhio a cosa butti si aggiunge un ulteriore tassello per la crescita della cultura dell’attenzione all’ambiente e della difesa della natura.