In seguito alla positiva esperienza degli anni scorsi, scalda i motori la seconda edizione di HeraLAB, il laboratorio per il territorio attivato da Hera per favorire dialogo e relazione con la comunità locale. Lunedì 22 gennaio, nel corso del pomeriggio si è infatti svolto, presso il centro di aggregazione giovanile La Macina di Ravenna, il primo incontro del rinnovato LAB. Oltre ai 12 nuovi componenti, hanno partecipato Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility di Hera e Cecilia Natali, Area Manager Ravenna di Hera. Un facilitatore esterno ha guidato i lavori durante l’incontro.

Condivisione di idee che supportino Hera a migliorare la sostenibilità dei propri servizi, ma anche rispondere in modo mirato alle legittime aspettative dei diversi interlocutori dell’azienda, affrontando i temi più rilevanti per il territorio: sono questi i presupposti da cui parte il nuovo LAB. Formato da 12 rappresentanti dei diversi portatori d’interesse locali, i componenti nominati dal Consiglio d’Amministrazione di Hera resteranno in carica un anno e si riuniranno periodicamente per 5 volte.

I componenti del nuovo HeraLAB Ravenna: Attilio Rinaldi (Fondazione Centro Ricerche Marine), Serena Righi (Università Bologna), Giovanni Gabbianelli (FAI Ravenna), Piera Nobili (architetto), Lisa Dradi (Associazione Letizia), Mirella Rossi (Auser Ravenna), Vito Di Chiaro (Deco Industrie), Nevio Salimbeni (CNA Ravenna), Danilo Verlicchi (Confagricoltura Ravenna), Marianna Panebarco (CCIAA Ravenna), Giovanni Montresori (ing. Ambientale) e Antonio Zampiga (Legacoop Romagna).