Durante la fase della generazione delle idee e sulla base dei temi individuati come più rilevanti per il territorio di Ferrara, il LAB ha indicato ad Hera l’opportunità di progettare una campagna di comunicazione mirata sul tema delle perdite della rete idrica.

Trattandosi di un tema complesso e vasto nello stesso tempo prima dell’ideazione e del lancio della campagna, è stata ascoltata la voce diretta dei clienti del servizio idrico di Ferrara attraverso un’indagine condotta da CFI Group Italia S.r.l.

L’indagine realizzata a maggio 2019 è stata suddivisa in due fasi consecutive:

  • una prima fase qualitativa e presupposto della seconda per esplorare il vissuto delle perdite idriche sia come esperienza “personale” sia nei confronti del gestore del servizio idrico;
  • una seconda fase quantitativa per misurare gli atteggiamenti emersi nella fase precedente.

Gli obiettivi dell’indagine erano prima di tutto rilevare il sentiment più diffuso sulle perdite idriche in termini di frequenza e gravità e conseguentemente valutare la rapidità d’intervento, i tempi di risoluzione e la capacità di soluzione definitiva da parte di Hera, nel percepito dei cittadini.

Nella fase qualitativa sono state effettuate 6 interviste telefoniche mentre nella seconda fase
quantitativa sono state condotte 300 interviste telefoniche. Per entrambe le fasi di ricerca il
target è stato il cliente privato Hera in una zona specifica del territorio di Ferrara.

A seguito dell’ascolto diretto del sentiment dei clienti in tema di perdite idriche, il Gruppo Hera ha lanciato, a inizio settembre, una campagna d’informazione Rete idrica, cosa c’è sotto? con la distribuzione di un dépliant informativo inserito nella cassetta delle lettere di circa 6300 utenze nella zona di Pontelagoscuro di Ferrara.

A due settimane circa di distanza dalla conclusione della distribuzione del depliant Rete idrica, cosa c’è sotto? è stato attivato un secondo sondaggio di verifica per valutarne l’efficacia.

I risultati di questo sondaggio raccontano che 1 cittadino su 5 ricorda di aver ricevuto il volantino ed altrettanti lo hanno letto o fatto leggere ai famigliari: è un buon risultato per un argomento di basso impatto emotivo.

La comunicazione effettuata attraverso il depliant è stata molto apprezzata per la chiarezza e la grafica. Il confronto con i risultati ottenuti dalla ricerca ante-volantino evidenzia indubbiamente l’efficacia della comunicazione, infatti è migliorata la conoscenza del referente a cui segnalare le rotture idriche, della stagionalità, della frequenza e delle cause.

Il cittadino appare permeabile alla comunicazione quindi estendendo la campagna di informazione si otterranno sicuri benefici per la «cultura idrica» della popolazione.

Cosa c’è sotto 2019 (998 kb – PDF)