La Consulta della Solidarietà della Città di Riccione nasce nel 2005 con l’obiettivo di favorire e sostenere opere di solidarietà sul territorio, dirette alla cittadinanza e alle organizzazioni di volontariato del riccionese. In particolare gestisce il progetto «Emporio solidale» che si occupa della raccolta delle eccedenze alimentari e dei prodotti non più commerciabili ma ancora commestibili e della distribuzione delle eccedenze di prodotti agricoli e dell’industria a favore delle persone a carico dei servizi sociali o in situazioni di disagio economico.

Presentazione del Progetto Emporio Solidale

L’aumento delle disuguaglianze sociali e della povertà, con il relativo insorgere di nuovi modelli di marginalità sociale ed economica è un fenomeno comune anche nella città di Riccione. Purtroppo, oggi, accanto alle tradizionali forme di emarginazione, affiorano nuove condizioni di povertà che vedono sempre più famiglie costrette a vivere in solitudine il loro disagio. L’Emporio Solidale è un tentativo di cercare una soluzione più idonea e dignitosa, senza cadere in un facile assistenzialismo e dimenticare il valore educativo della spesa quotidiana.

Ciò che si intende attuare e promuovere, non vuole essere una risposta esaustiva al problema delle famiglie in difficoltà, ma vuole piuttosto essere una testimonianza concreta affinché non venga mai perso di vista il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della gratuità.

Il progetto è rivolto in maniera prioritaria ai nuclei familiari o ai singoli, residenti nel Comune di Riccione, in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale, per un periodo di tempo stabilito, sufficiente a renderli più autonomi e integrati.

Questo metodo alternativo alla distribuzione del “pacco viveri”, permette alle famiglie attraverso una tessera punti di accedere al supermercato solidale ed effettuare la spesa. L’obiettivo principale è quello di dare alla famiglia una possibilità concreta per superare la situazione di “crisi” e consentirle quindi di aumentare il proprio livello di empowerment; di porsi in modo attivo invece che assumere un atteggiamento di passività di fronte a possibili difficoltà ed eventi negativi. È infatti importante mettere il nucleo nelle condizioni di raggiungere il maggior grado di autonomia tale da renderlo il più possibile autosufficiente, incoraggiandolo a percepirsi come portatore di risorse per sé e per gli altri e non solo di bisogni.

 

IL PROGETTO FINANZIATO DA HERALAB

Grazie al contributo ricevuto da HeraLAB è stato possibile acquistare un buon quantitativo di prodotti alimentari che hanno notevolmente aumentato le scorte da mettere a disposizione del supermercato solidale.