Dal 2004 l’associazione Letizia opera nell’ambito delle disabilità minorili e non.

Svariate le attività svolte in questi anni, azioni per stimolare il senso civico e gesti per creare luoghi favorevoli alla crescita, all’espressione. Occuparsi di disabilità significa compiere azioni dirette sull’individuo e azioni dirette sulla collettività. Letizia è una realtà che mette al centro le persone e con queste sviluppa diverse attività a favore delle stesse e a favore della collettività. La persona diviene promotore e non solo fruitore di servizi.

Per realizzare i suoi scopi, l’associazione Letizia ha costruito 3 progetti rivolti ai ragazzi con disabilità:

1- CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE “LA QUOTIDIANITÀ INDIVIDUALE”
La quotidianità individuale è un percorso, costruito insieme a Associazione La Macina, pensato per dare risposte specifiche alle singole esigenze, senza trascurare il fine ultimo di questa attività che è lo stare assieme, il conoscersi, il confrontarsi e l’avere un luogo, una casa appunto, dove svolgere le normali funzioni quotidiane. Alcuni studiano, altri giocano e altri ancora escono per eseguire quei gesti quotidiani che ogni famiglia compie: la spesa, gli acquisti dei materiali per laboratori individuali o di gruppo.

2- LA MACINA (Locanda Sociale)
La Locanda Sociale “La Macina”, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30, ospita ragazzi/e diversamente abili che si affacciano al mondo del lavoro in quanto hanno terminato l’iter scolastico. La struttura è divisa in 3 macro-aree di lavoro. Cucina, Sala, Bar che sono la piattaforma dove sperimentare le abilità lavorative e relazionali. Successivamente, dopo un periodo di osservazione, viene valutata l’area più consona alla persona. L’obbiettivo principale è la “qualità del lavoro”, Intendendo la condizione di benessere psicofisico della persona disabile inserita in una specifica esperienza lavorativa.

3 – WEEK END ESPERIENZIALE
Si tratta di interventi alla persona (fascia di età 12 – 30 anni) realizzati prevalentemente nei fine settimana al fine di rivalutare il tempo libero degli utenti e delle loro famiglie. Le uscite brevi ed i week-end rappresentano una possibilità fondamentale per sviluppare, in un ambiente esterno a quello famigliare, una maggiore autonomia personale. Allo stesso tempo fondamentale è lo spazio per la Famiglia, intesa come “coppia”, la quale può ritrovare momenti di conciliazione. Nella programmazione delle destinazioni (pizzeria, cinema, teatri, mostre, discoteca, ecc…) si tiene conto delle preferenze dei partecipanti, al fine di consolidare i processi di autostima e incrementare il senso di autoefficacia dei singoli e del gruppo. I week end sono svolti in strutture ricettive fruibili alle persone con disabilità motorie e non, e prevedono l’accompagnamento con pulmino attrezzato.

IL PROGETTO FINANZIATO DA HERALAB
Il contributo di HeraLAB è stato destinato, nell’ambito del progetto Quotidianità Individuale, a tutti i 14 ragazzi partecipanti all’attività di EQUITAZIONE LUDICO SPORTIVA.

Il percorso con i cavalli ha lo scopo di indurre miglioramenti psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso dell’interazione uomo-cavallo. Ognuno di noi presenta due canali attivi, quello cosciente razionale e quello emozionale: la presenza del cavallo attiva in modo spontaneo ed immediato quello emozionale.

I benefici sono diversi, sia di breve che di medio-lungo periodo. In particolare:

Aspetto motorio – I ragazzi in particolare, se stimolati con interventi ripetuti nel tempo, possono raggiungere importanti risultati: il consolidamento del tronco, il miglioramento dell’aspetto posturale e dell’equilibrio, la tonicità muscolare, il controllo della testa, degli arti inferiori e superiori, eccetera;

Capacità relazionali – Si diventa più disponibili alla interazione e alla cura, si sviluppa una relazione affettiva con il cavallo e ciò aumenta il senso di responsabilità, l’autostima, l’autocontrollo e la fiducia nell’altro;

Aspetto ludico e socializzazione – Dal momento che la riabilitazione equestre consente di svolgere percorsi riabilitativi all’aria aperta e di stare in compagnia dei propri amici e di altre persone.