Angsa è un’associazione di familiari e volontari che si occupa di autismo.

Da sempre la missione di Angsa è stata quella di essere stimolo culturale, volto ad incentivare la ricerca scientifica sull’autismo, parallelamente alla richiesta pressante verso le Istituzioni affinché si abbandonassero vecchie e false ipotesi (colpevolizzanti i genitori) che tanto danno hanno prodotto, impedendo un approccio scientifico al disturbo, finalmente ora inquadrato come uno dei più complessi a carico del neurosviluppo, pur nella sua eterogeneità di manifestazioni.

Oggi i Servizi stanno, seppur lentamente, aggiornando le loro competenze, ma la funzione di Angsa resta quella di sollecitare una migliore presa in carico sanitaria delle persone autistiche, sia nei confronti dell’età pediatrica (intervento precoce ed intensivo, che può veramente cambiare il destino dei nostri figli, se ben attuato), sia per l’età adulta (per la quale esiste solo da pochissimo nel territorio ravennate un ambulatorio dedicato, che lavora con scarsità di risorse ed è quindi ancora inadeguato alle esigenze della popolazione).

L’impegno dei volontari si esplica nella partecipazione a tavoli di concertazione (locali, regionali, e nazionali), nell’organizzazione di convegni, seminari, eventi formativi ed infine, nell’organizzazione di progetti di sostegno rivolti a bambini e ragazzi con autismo ed alle loro famiglie. Si tratta di interventi di tipo psicopedagogico secondo il modello cognitivo comportamentale, di comunicazione aumentativa (CAA), di parent training, ed infine, di attività ludico-sportiva in acqua.

IL PROGETTO FINANZIATO DA HERALAB
Angsa Ravenna promuove un’attività in acqua, che si svolge presso la piscina Comunale, sin dal 2014. Inizialmente con un Istruttore in Acqua, poi dal Gennaio 2018, il progetto si è in alcuni aspetti modificato, approfondendo, quando possibile, la capacità dei Partecipanti ad intraprendere un percorso meno condizionato dall’Istruttore, quindi favorendo la crescita di autostima, in un clima di benessere psicofisico e fiducia nelle proprie capacità individuali.

Partendo dai prerequisiti di ciascuno dei Partecipanti le prime sessioni si sono svolte con l’Istruttore in acqua, a stretto contatto con i ragazzi per favorire lo sviluppo della relazione, della fiducia nell’altro, della capacità attentiva e del contatto fisico. In seguito per alcuni (più grandi) la lezione si è svolta con l’Istruttore a bordo vasca sviluppando così le abilità natatorie e la capacità di eseguire i comandi.

Il rapporto 1:1 ha consentito di attuare per ogni partecipante un tipo di intervento personalizzato, rispettoso della risposta dei singoli, che hanno avuto modalità, tempi e reazioni diverse, ma l’elemento comune scaturito in tutti è stata la sensazione di benessere e di tranquillità a fine lezione.

L’attività, per cui è stato coniato da Angsa il logo A.A.A. (attività adattata in acqua), ha visto la partecipazione di una media di 10 soggetti/anno.

Grazie al contributo di HeraLAB è stato possibile finanziare parzialmente questo progetto e nel 2019 hanno potuto partecipare in modo continuativo 8 soggetti con età dai 5 ai 30 anni con partecipazione 1 volta a settimana permettendo di raggiungere un ottimo grado di soddisfazione di tutte le famiglie partecipanti.